L'anima
di Torseconda

Il colore è rubino intenso con decise sfumature violacee, al naso è raffinato, pieno e complesso, con note di piccoli frutti rossi maturi che rincorrono sensazioni di tostato e di spezie. Torseconda è un vino avvolgente, ricco di setosa struttura e impreziosito dalle nuances di rovere nuovo, che si evolve verso un finale delizioso con tannini fini.

Torseconda Rosso Ticino DOC

La seconda torre

In ogni cultura del mondo, la Torre rappresenta il dialogo tra il cielo e la terra, l’infinito e l’uomo. Saldamente ancorata al suolo, si erge solitaria e silenziosa, simbolo di difesa, contemplazione e ascesa, testimone immutabile dello scorrere del tempo.

É proprio da una Torre che prende il nome
la nostra Tenuta.

Torseconda, è il secondo dei cosiddetti Fortini della fame, costruzioni cilindriche costruite nel 1853 in Ticino, a sud di Bellinzona. Un sistema difensivo contro lombardi e austriaci, edificato a seguito di una crisi commerciale che portò al blocco delle frontiere e si trasformò in crisi alimentare. Per cercare di alleviare le sofferenze della popolazione il Cantone avviò nuove opere pubbliche e la Confederazione commissionò la costruzione
delle fortificazioni.

Nel cuore del Ticino

Le temperature miti, le tante ore di sole e le abbondanti piogge creano in Ticino il clima ideale per vini straordinari.
Insieme al Merlot, vitigno principe della viticoltura cantonale, coltiviamo Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Petit Verdot. I nostri vigneti hanno da 20 a 30 anni, si trovano intorno ai 400 metri sul livello del mare e godono di un’ottima esposizione a ovest.

Sorgono su un terreno pietroso, ricco di sabbia e limo, profondamente caratterizzato dall’attività di ghiacciai e torrenti, che hanno plasmato il territorio e lasciato depositi morenici. L’impianto è a Guyot semplice con una densità di circa 3000 piante per ettaro.

La nostra impronta

Il rispetto dell’equilibrio naturale della pianta è la sola via per ottenere uve di qualità.
Per questo scegliamo, vagliamo, testiamo ogni passo, in vigna e in cantina, con la cura che la vite esige e l’attenzione che il vino reclama, senza compromessi.
Intrecciando saperi antichi e tecniche moderne.
É così che otteniamo il miglior vino nello stile Torseconda: ricco e contemporaneo.

Un rosso austero ed elegante

Il viaggio del nostro Rosso del Ticino DOC inizia nei vigneti soleggiati della nostra tenuta, da uve Merlot e Cabernet Sauvignon. Giunte in cantina, fermentano e macerano sulle bucce, a temperatura controllata, per circa 30 giorni.

I rimontaggi frequenti fanno sì che le vinacce galleggianti tornino ad immergersi nel mosto:
in questo modo i lieviti si distribuiscono in modo omogeneo e portano a termine al meglio la fase di fermentazione.

Il vino matura in barriques di rovere francese per 18 mesi,
l’affinamento continua in bottiglia per altri 24 mesi.

A quattro anni dalla vendemmia, il nostro Rosso del Ticino DOC è un vino avvolgente dalla struttura setosa che esprime al naso raffinatezza, pienezza e complessità.

Le annate

Di colore rubino intenso con decise sfumature violacee, esprime al naso raffinatezza, pienezza e complessità con note di piccoli frutti rossi maturi, ciliegia e cassis che rincorrono sensazioni di tostato e di spezie. Torseconda 2021 è un vino avvolgente, ricco di setosa struttura, impreziosito dalle nuances di rovere nuovo e si evolve verso un finale delizioso con tannini fini. Equilibrato e ricco al palato.

L’annata 2021 è iniziata con un germogliamento abbastanza precoce, dovuto alle alte temperature del mese di marzo. Lo sviluppo vegetativo è stato invece lento fino ai primi giorni di giugno, influenzato dalle basse temperature dei mesi di aprile e maggio. Questo rallentamento ha portato ad un differimento di circa 10 giorni rispetto alla stagione 2020. Da inizio giugno, condizioni più favorevoli hanno accelerato e mantenuto costante lo sviluppo dei germogli. Verso il 10 di giugno è apparsa la piena fioritura: di durata breve, ha prodotto un buon tasso di allegagione. L’8 luglio una forte grandinata ha colpito diverse zone del Ticino centrale, compresa la Tenuta di Torseconda, provocando una diminuzione nella produzione di uva. Le importanti quantità di pioggia cadute durante il mese di luglio ed inizio agosto hanno reso disponibile al vigneto le risorse idriche sufficienti per la crescita regolare delle viti. Tra metà agosto e metà settembre, il clima secco e soleggiato ci ha permesso di raggiungere una eccellente maturazione delle uve.

Molto buono.

J. Suckling 2026: 91 punti

“Very juicy and approachable in style, this merlot-based blend shows red plums and cherries in a toasty frame, with a touch of violet and wet earth adding dimension. Medium- to full-bodied and finely textured, with a bitter-spiced edge giving the palate grip through a flavorful, slightly fluid finish. Drink now.”

Nel calice si presenta color rubino impenetrabile. Al naso il vino rivela un bouquet complesso di bacche scure e rosse, a cui seguono spezie, note di legno di cedro e cioccolato. Gli aromi delle botti di rovere sono perfettamente integrati. Al palato presenta la perfetta maturità del raccolto con un corpo pieno e morbidi tannini che si equilibrano con la succosità e l’acidità e una struttura alcolica che fa intravedere una grande capacità di invecchiamento. Finale persistente e armonico.

Le condizioni meteorologiche dell’annata viticola 2022 sono state molto diverse da quelle riscontrate nel 2021. Sull’insieme del Ticino è stata una stagione calda, molto soleggiata e abbastanza secca. L’estate appena trascorsa risulta la seconda più calda dall’inizio delle misurazioni, ed è stata caratterizzata da tre periodi molto caldi.
La temperatura media dell’estate è risultata di 2.3 °C superiore alla norma e le precipitazioni estive da giugno ad agosto scarse.
Il germogliamento è avvenuto leggermente in ritardo a causa della persistente assenza di precipitazioni. Le buone condizioni di allegagione hanno permesso di sviluppare un potenziale di produzione corretto. A causa dello stress idrico, dei diradamenti sono stati necessari per ottenere un prodotto di alta qualità ed evitare sofferenze alle viti.
Già da metà agosto i controlli hanno mostrato un andamento particolarmente veloce dell’evoluzione della maturazione delle uve non paragonabile a nessun anno precedente. Temperature elevate in estate e precipitazioni in agosto hanno permesso di portare a maturazione le uve in maniera corretta ed ottenere valori nettamente superiori alla norma con gradazioni finali attorno ai 14% vol. nel vino.

Eccellente.

J. Suckling 2026: 93 punti

“Aromatic, with warm spices, cocoa and graphite set in a cedary frame around bright fruit. Medium- to full-bodied, mouthfilling and voluminous, with a velvety texture and vivid acidity keeping everything poised. Very complete and generous yet never losing its shape, finishing long and composed. Drink or hold.”

Il Torseconda 2023 si presenta come un vino rosso di grande eleganza. Questa specifica annata si distingue in particolar modo per la sua finezza e delicatezza, ponendo l’accento sulla raffinatezza espressiva piuttosto che sulla pura potenza. Nel calice si offre con un intenso colore rosso rubino, impreziosito da vive sfumature violacee. Al naso rivela un bouquet ampio e complesso: spiccano note fresche di piccoli frutti rossi maturi, ciliegia e cassis, che si fondono armoniosamente con eleganti sentori di tostatura e spezie dolci. L’affinamento di 18 mesi in barrique di rovere francese ha arricchito il profilo sensoriale con delicate nuances di legno perfettamente integrate, contribuendo alla morbidezza e alla complessità strutturale del vino senza mai prevaricare la naturale freschezza dei vitigni. Al palato il sorso è equilibrato e raffinato, sostenuto da una trama di tannini estremamente fini e setosi, che accompagnano la degustazione verso un finale persistente e di profonda armonia.

L’annata 2023 si è distinta per un profilo climatico sopra le medie storiche, sebbene meno torrido rispetto al 2022. La primavera si è aperta con un clima tendenzialmente asciutto, lasciando poi spazio a un’estate calda e caratterizzata da precipitazioni frequenti e brevi ondate di calore. Germogliamento, fioritura e invaiatura sono proseguiti regolarmente, in linea con le medie fenologiche della zona e richiamando l’andamento delle annate 2020 e 2021. A partire da agosto, le condizioni meteo favorevoli hanno garantito una maturazione ottimale dei grappoli. Un settembre soleggiato e molto caldo ha completato il ciclo, prima che abbondanti piogge chiudessero il mese. La vendemmia si è svolta tempestivamente poco prima delle precipitazioni: grazie a un meticoloso lavoro di prevenzione e gestione della parete fogliare, le uve sono state raccolte perfettamente sane e di elevata qualità.

Molto buono.

J. Suckling 2026: 92 punti

“Cedar and clove spice open onto a vivid mix of blue and red fruit, with stones and blue flowers lending lift. Medium- to full-bodied, with a juicy, easy flow and a silky texture, its spiced toasty elements stay nicely in balance through a fresh, flavorful finish. Drink or hold.”

I riconoscimenti

James Suckling

91 punti
annata 2021

James Suckling

93 punti
annata 2022

James Suckling

92 punti
annata 2023

I nostri riconoscimenti

James Suckling

91 punti
annata 2021

James Suckling

93 punti
annata 2022

James Suckling

92 punti
annata 2023